Marina Colasanti, Renato Da Ronch, Gloria Pera, Fabrizio Pesiri, Franco Poggianti


Franco Poggianti

Giornalista. Docente di Giornalismo Enogastronomico alla Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Parma.

Ancora adolescente comincia la propria collaborazione a Livorno presso la redazione locale del «Giornale del Mattino» e successivamente con «Avanti!» e «Paese Sera». Nel ’67, alla riapertura delle pagine locali di «Paese Sera», viene chiamato a collaborare da Piero Passetti e Mario Lenzi come cronista di “bianca”.

A Roma dal 1970 alla redazione centrale di «Paese Sera», è giornalista professionista dal 1972.

Dal 1975 al 1979 è all’Ufficio Stampa del PCI (Segretario Enrico Berlinguer).

In Rai, al Tg3 fin dalla fondazione con Biagio Agnes e poi con Sandro Curzi, firma reportage come inviato sul terremoto in Irpinia, l’alluvione in Valtellina, la caduta del Muro di Berlino, la guerra in Serbia e Croazia. È in Irak, a Bagdad con una delegazione italiana che chiede e ottiene il rilascio di circa duecento ostaggi alla vigilia della Prima Guerra del Golfo.

Capo Redattore della Cronaca, poi delle rubriche e degli Speciali, firma il programma di informazione per ragazzi «La domenica sul 3».

Dal 1992 al 1995 è capo della Redazione Rai della Toscana; successivamente passa a Rai International come Vice Direttore, chiamato da Roberto Morrione.

Dal 2002 al 2010 ha ideato, condotto e diretto «Agri3», il settimanale del Tg3 per l’agricoltura.

Fabrizio Pesiri

Direttore del Premio Libero Bizzarri.

La sua formazione avviene grazie a Libero Bizzarri frequentando l’Istituto Superiore di Giornalismo e Tecniche Audiovisive di Roma ed i corsi di Regia e Sceneggiatura presso Cinema Democratico di Roma, dove Bizzarri era docente; grazie a Ermanno Olmi frequentando Ipotesi Cinema a Bassano del Grappa, ed infine a Giampaolo Bernagozzi, docente di Cinematografia Documentaria presso il Dams di Bologna.

Fin dalla sua costituzione nel 1993, è attivo alla Fondazione Libero Bizzarri per la Ricerca sulla Comunicazione e sulle Arti Cinematografiche di San Benedetto del Tronto in qualità di organizzatore del Premio Libero Bizzarri, redattore dei cataloghi, consulente e catalogatore della Mediateca Picena – Archivio del Documentario Italiano.

Dal 1986 in qualità di regista, sceneggiatore e produttore realizza documentari, spot televisivi e prodotti multimediali per aziende, enti pubblici e privati.

Gloria Pera

Regista, autrice, organizzatrice di eventi.

In ambito video lavora con associazioni e aziende sanitarie.
Collabora da diversi anni con l’Associazione Culturale tibetana Dzogchen ed è formatrice culturale per la Mediateca di Firenze nell’ambito del progetto Lanterne Magiche per la diffusione del cinema nelle scuole.

Con l’Associazione Video Iris di cui è presidente organizza corsi di produzione video.

Collabora con l’Amiata Media Festival e con l’Associazione Palladium Productions.

Renato Da Ronch

Montanaro, ricercatore di tradizioni popolari. Vive ad Agordo, Cuore delle Dolomiti: la montagna praticata con l’escursionismo, l’arrampicata e lo sci alpinismo.

Per oltre 30 anni ha lavorato nel settore agricolo come tecnico e direttore di aziende, poi funzionario pubblico.

Socio fondatore di cooperative che si occupano di agricoltura e promozione del territorio (cultura, tradizioni e turismo) è autore di articoli dedicati a queste tematiche. Conduttore radiofonico “a tempo perso”, è un appassionato d’arte impegnato nel recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale rurale del territorio dolomitico.

Marina Colasanti

Nata a Roma, dove vive e lavora come Psicoanalista Junghiana (A.I.P.A.).

Studiosa della funzione immaginale collettiva segue il divenire di forme, narrazioni, rappresentazioni e figure nel cinema, nel teatro, nella letteratura e nell’arte.

A Zurigo (Kusnacht) partecipa insieme a colleghi Analisti di varie nazionalità al Turmgruppe, luogo di incontri miranti a mantenere vivo lo spirito della Psicologia Junghiana: in primo luogo la natura universale, collettiva della Psiche.

Collabora con le Scuole all’individuazione dei processi evolutivi di simbolizzazione somatica.

Ricerca e scrive articoli sui dinamismi e gradi del vivente nell’epoca pre e post-natale (Psiche originaria) con focalità e specificità al germoglio della vita simbolica.